Il governo vs il gioco d’azzardo online. Le novità 2021

2021

Il 2021 si preannuncia un vero e proprio banco di prova per il mondo del gioco d’azzardo online e per i siti legali di casinò AAMS. Sotto l’albero di Natale il Governo ha posizionato in bella mostra un maxi-emendamento che prevede diverse azioni sul fronte del gioco.

I provvedimenti non si concentrano solo sul gioco d’azzardo online ma colpiscono tutto il settore del gaming in vari modi.

Si parte dall’aumento del PREU. Il Prelievo Erariale Unico infatti aumenta del 1,25%, mentre il payout per le slot machine fisiche passa al 69%, e all’84,5% per le macchinette VLT. In questo modo si garantisce un aumento del gettito fiscale di circa 297 milioni, ferma restando la raccolta attuale.

Un trattamento diversificato viene applicato invece alle scommesse sportive. Per il betting in agenzia il Preu passa dal 18 al 22%, per le scommesse a distanza si passa dal 22 al 24%. Per finire le scommesse virtuali piazzate migliori casinò online legali con licenza AAMS si passa dal 20 al 22%.

tasse

Aumento della tassazione sul gioco d’azzardo online

Il maxi-emendamento del Governo prevede anche un rilevante aumento della tassazione sui casinò games. Questa per i giochi d’azzardo online, passa infatti dal 20 al 25%. Sulla base di questo aumento si fanno previsioni di un incremento delle entrate per il fisco di circa 50 milioni l’anno. I calcoli tangono conto del trend di aumento costante del gioco d’azzardo online. Nel conteggio si considera inoltre il fatto che nel 2019 ben 35 nuovi operatori, tra i migliori casinò online europei, entreranno sul mercato. Questo sarà possibile grazie alle nuove licenze concesse dall’ADM. Non si calcolano, o almeno non ancora, gli effetti del divieto di pubblicità, che al momento sono difficili da quantificare.

Tutti i giochi, anche i Gratta e Vinci sono in qualche modo coinvolti dai provvedimenti di Bilancio del Governo. Per quanto riguarda i biglietti della lotteria istantanea, si colpiscono i punti vendita con una riduzione del compenso per la vendita dei tagliandi. Questo passerà dal’8% al 7,75%, una diminuzione che porterà all’Erario circa 22 milioni in un anno.

Totocalcio

In tempi di gioco d’azzardo online si tenta il rilancio del Totocalcio

Tra i vari emendamenti avanzati ci sono quelli che prevedono la riforma dei concorsi sportivi a pronostico. Si mira a un rilancio del Totocalcio e del Totogol, giochi che un tempo facevano la parte del leone nella nostra tradizione. Il progetto si baserà sull’aumento del payout in modo da renderli più attraenti. I giocatori abituati al gioco d’azzardo online potranno riscoprire le vecchie schedine, abbandonate a favore delle scommesse online. Si prevede che la percentuale destinata ai premi sarà tra il 74 e il 76%, in modo da attrarre un pubblico più ampio.

La promozione del Totocalcio e del Totogol rientra nelle forme di supporto a quelle tipologie di gioco che non presenterebbero rischi e problemi di dipendenza.

Da circa dieci anni, mentre il gioco d’azzardo online ha visto una crescita progressiva, i giochi a pronostico hanno subito un calo costante. Probabilmente anche a causa del payout basso, pari al 50%. Gli amanti dello sport hanno trovato molta più flessibilità nelle scommesse online in cui è possibile scegliere personalmente gli eventi su cui puntare.

Cambiamenti rilevanti attendono dunque al varco il mondo del gioco d’azzardo online e non. Si evince la tendenza del Governo, di utilizzare il settore del gaming come una sorta di salvadanaio da cui trarre risorse. Il timore è il rischio che si corre quando con una mano si preleva dal mondo del gioco e con l’altra lo si mette in difficoltà con il Decreto Dignità.

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